Nelle compravendite per esecuzione forzata l’APE non è obbligatorio

apeCon Studio n. 263-2014/C recante “Vendita forzata e attestato di prestazione energetica (alla luce delle recenti modifiche al D.Lgs. 192/2005 di cui al D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con L. 3 agosto 2013, n. 90 e di cui al D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 convertito in L. 21 febbraio 2014, n. 9)” il Consiglio Nazionale del Notariato ha stabilito che non è obbligatorio allegare l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) nel caso di vendita per esecuzione forzata.
Fra le motivazioni spiegate secondo cui non sussiste il predetto obbligo “le eventuali violazioni non potrebbero comunque mai determinare l’applicabilità delle sanzioni amministrative ivi previste, infatti:
– non si vede come possa applicarsi la sanzione prevista per la violazione dell’obbligo di dotazione (a carico del solo proprietario nel caso di vendita) a chi subisce coattivamente l’alienazione del proprio bene;
– non sembrano applicabili agli organi della procedura o al creditore procedente le responsabilità civili conseguenti alla violazione degli obblighi di informativa precontrattuale previsti in ambito energetico (informazioni e consegna della documentazione in fase di trattativa), in quanto, una volta esaurite le eventuali contestazioni su presunte irregolarità della vendita, non è comunque data la responsabilità per vizi nella vendita forzata;
– né sembrano irrogabili alle parti della vendita (visto che il decreto di trasferimento è atto unilaterale del giudice e non contratto) le sanzioni amministrative previste per la violazione dell’obbligo di inserimento della clausola (con la quale l’acquirente dichiara di avere ricevuto le informazione e la documentazione tra cui l’attestato) o dell’obbligo di allegazione (“al contratto”) dell’attestato di prestazione energetica, previsti dall’art.6 per i “contratti di compravendita” e gli “atti di trasferimento di immobili a titolo oneroso”, se il decreto di trasferimento è atto del Giudice delle Esecuzioni sul cui contenuto le parti non possono incidere.”

Nello studio si legge inoltre che non si esclude naturalmente che l’applicazione delle norme di diritto processuale, nei diversi istituti e nelle diverse fasi del procedimento, possano comportare diversi e specifici obblighi degli ausiliari del Giudice tenuti eventualmente anche a dotare l’immobile di APE, in ottemperanza alle direttive ed istruzioni da questi loro impartite, nel rispetto dei principi che governano la materia delle vendite forzate.

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