Decreto “Semplificazioni Fiscali”: in arrivo controlli sui contratti senza APE, abolito l’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate per lavori di riqualificazione energetica a cavallo di più anni

decretoArrivano importanti novità dalla bozza del decreto sulle semplificazioni fiscali in merito agli attestati di prestazione energetica (APE) e sulle modalità per avere accesso alle detrazioni fiscali del 65% sugli interventi di riqualificazione energetica.

Ma partiamo dagli APE: secondo la bozza del decreto l’Agenzia delle Entrate in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico avvierà una serie di controlli per verificare se nei contratti di locazione e di compravendita è stato allegato l’APE (art. 34 della bozza del Decreto). Nel caso in cui venga riscontrata la mancanza dello stesso sono previste sanzioni da tre mila a diciotto mila euro, ed è necessario inoltre allegare l’APE entro quarantacinque giorni. In particolare l’articolo recita “L’Agenzia delle entrate, sulla base di apposite intese con il Ministero dello sviluppo economico, individua, nel quadro delle informazioni disponibili acquisite con la registrazione nel sistema informativo dei contratti di cui al presente comma, quelle rilevanti ai fini del procedimento sanzionatorio di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689, e le trasmette, in via telematica, allo stesso Ministero dello sviluppo economico che può avvalersi per l’accertamento e la contestazione della violazione della Guardia di Finanza.”

In merito invece alle detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, il decreto elimina l’obbligo, oggi presente, di comunicare all’Agenzia delle Entrate i lavori che si protraggono per più periodi di imposta (art. 13 della bozza del Decreto).

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