Aggiornate le guide sulle detrazioni fiscali del 50 e 65% sulle ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di immobili

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L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le guide sulle detrazioni fiscali del 50% sulle ristrutturazioni edilizie e del 65% sulla riqualificazioneenergetica degli immobili.

 

Detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie

Nella Guida sulle ristrutturazioni viene ribadito che le detrazioni fiscali legate a questa tipologia di intervento non hanno più scadenza (resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef dal 1 gennaio 21012).

Fra le novità riportate nella guida aggiornata, quelle introdotte dal decreto legge n. 63/2013:

  • che ha esteso la detrazione fiscale del 50% alle spese effettuate entro il 31 dicembre 2013;
  • una detrazione del 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto) al 31 dicembre 2013 per interventi di adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive;
  • un’ulteriore detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013. La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Tra le altre novità la guida segnala:

  • l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara;
  • la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici che banche e Poste hanno l’obbligo di operare;
  • l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori;
  • l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali;
  • l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.

Detrazioni fiscali sulle riqualificazione energetiche immobiliari

Il decreto legge n. 63/2013 ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, innalzando dal 55% al 65% la percentuale di detraibilità delle spese sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013.
Nella Guida aggiornata viene ricordato che è prevista una maggiore durata dell’agevolazione, fino al 30 giugno 2014, per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.
Dal 1° gennaio 2014 (per i condomini dal 1° luglio 2014) l’agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.
La legge di conversione del Dl n. 63/2013 ha reintrodotto la possibilità di usufruire della detrazione per le spese di sostituzione di:

  • impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
  • scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Con la circolare n. 29/E del 18 settembre 2013 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche per questi interventi la detrazione del 65% si applica alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) e non dal 4 agosto (data di entrata in vigore della legge di conversione).

(Fonte: Agenzia delle Entrate)

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