Dovrebbe sorgere a breve in California un grande impianto solare a concentrazione proposto da BrightSource Energy nel sito di Ivanpah, nel deserto del Mojave.
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto da 370 MW del tipo a torre e campo specchi: prevede cioè una vasta platea di specchi che riflette la radiazione solare su una caldaia posta in cima ad un’alta torre, dove viene prodotto il vapore poi utilizzato per la generazione di elettricità.
Sebbene l’impianto in progetto non sia tra i più grandi progetti solari a concentrazione che abbiano di recente superato l’esame della CEC, è però quello più controverso, essendo previsto su un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale.
La BrightSource Energy ha infatti deciso di apportare delle modifiche al progetto, proprio per venire incontro alle preoccupazioni espresse dagli ambientalisti e per superare positivamente la valutazione della CEC. In particolare ha ridotto da 16,5 a 14,5 chilometri quadrati l’area interessata all’insediamento, evitando così le zone più sensibili e riducendo il numero e l’altezza delle torri.
Le modifiche progettuali apportate sono state ritenute sufficienti da CEC che ha così espresso parere favorevole alla realizzazione dell’intervento, considerando tra l’atro prevalenti i benefici apportati dal progetto in termini di riduzione delle emissioni di gas serra e di sviluppo economico rispetto all’impatto ambientale causato dalla costruzione.
Ora per l’approvazione definitiva del progetto manca solo il parere faverovele del Bureau Land Management, l’organo federale soprintendente alle realizzazioni delle opere su terreni di proprietà federale. Non si prevedono comunque ostacoli.